martedì 17 gennaio 2017

Inps: rinnovo pensioni 2017

Inps: rinnovo pensioni 2017L'Inps ha completato le operazioni di rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per l'anno 2017. In via previsionale, la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione automatica da attribuire alle pensioni per l'anno 2017 è stata fissata nella misura dello 0,0% dal decreto del 17 novembre 2016, emanato dal Ministro dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23 novembre 2016.

Il trattamento minimo per il 2017 è pari a € 501,89 mentre la pensione sociale è pari a € 369,26 e l'assegno sociale a € 448,07 al mese.

Per quanto riguarda le prestazioni per gli invalidi civili totali, gli importi mensili per l'anno 2017 sono pari a € 279,47 a titolo di pensione (con limite di reddito annuo personale di € 16.532,10) ed € 515,43 a titolo di indennità di accompagnamento (indipendente da redditi) che viene rivalutata, come i trattamenti pensionistici di guerra, dell'1,35% sulla sola quota individuata dall’art. 2, comma 1 della legge 21 novembre 1988, n. 508 e successive modificazioni e integrazioni (pari a Lire 442.200 / € 228,38).

Nella circolare n. 8 del 17 gennaio 2017, dedicata alle operazioni di rinnovo, sono riportati, tra l'altro, gli importi e i limiti di reddito per le principali prestazioni erogate dall'Istituto in relazione al reddito: trattamento minimo, assegno sociale, pensione sociale, maggiorazione sociale, invalidità civile ecc.

A questo link è pubblicata la circolare dell'Inps con tutte le tabelle aggiornate per l'anno 2017.

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lunedì 2 gennaio 2017

Interessi rateazione INAIL 2016/2017: coefficienti per l'autoliquidazione

Interessi rateazione INAIL 2016/2017: coefficienti per l'autoliquidazione
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro - ha fissato il tasso medio di interesse dei titoli del debito pubblico dell'anno 2016, da applicare per il calcolo degli interessi sulla seconda, terza e quarta rata del premio relativo all'autoliquidazione 2016/2017 come previsto dall'articolo 59, comma 19, della legge n. 449/1997, così come modificato dall'articolo 55, comma 5, della legge n. 144/1999.

La misura di detto tasso di interesse è pari allo 0,55%.

Pertanto, per coloro che usufruiscono del pagamento rateale per l'autoliquidazione 2016/2017 in scadenza al 16 febbraio 2017 i coefficienti da moltiplicare per gli importi della seconda, terza e quarta rata scadenti il 16 maggio, 16 agosto e 16 novembre del corrente anno, sono:

sabato 31 dicembre 2016

Rinnovo Social Card 2017: rivalutazione redditi per prorogare la Carta Acquisti

Rinnovo Social Card 2017: rivalutazione redditi per prorogare la Carta Acquisti
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha comunicato i limiti reddituali e ISEE rivalutati per l'anno 2017 relativi alla Carta Acquisti, i quali vengono aumentati annualmente in ragione dell’indice di perequazione automatica dei trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria. La perequazione per determinare i valori relativi all’anno 2017 è risultata pari allo 0,0%.

Come già precisato dall'INPS con messaggio n. 5909 del 12 marzo 2009 il limite previsto per l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) è lo stesso per tutti i soggetti indipendentemente dall’età; nello stesso messaggio è stato altresì precisato che il limite di reddito del patrimonio mobiliare, pari o inferiore a 15.000 euro, non è soggetto a perequazione automatica.

LIMITI DI REDDITO
AnnoDichiarazione ISEETrattamenti pensionistici
Più altri redditi
età compresa tra 65 e 70 annietà pari o superiore a 70 anni
20116.322,646.322,648.430,19
20126.499,826.499,828.666,43
20136.701,346.701,348.935,12
20146.781,766.781,769.042,34
20156.795,386.795,389.060,51
20166.788,616.788,619.051,48
20176.788,616.788,619.051,48

Nel periodo 2008 - 2012 le spese sono state addebitate e saldate direttamente dallo Stato.

Dal 1° gennaio 2013, al fine di garantire la prosecuzione del programma “carta acquisti”, è utilizzato lo stanziamento deliberato da ENI S.p.A. e ENI Foundation. (Decreto interministeriale n. 100152 del 19 dicembre 2012, del Ministero del economia e delle finanze e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali).

Dalla stessa data è stata sospesa l’erogazione del contributo aggiuntivo di 20 euro riservato agli utilizzatori sul territorio nazionale di gas naturale o GPL ma sarà comunque garantito l’accredito ordinario degli 80 euro bimestrali.

A CHI SPETTA:

Possono beneficiare della Carta acquisti i cittadini di nazionalità italiana con età pari o superiore a 65 anni o bambini di età inferiore a 3 anni (in questo caso il Titolare della Carta è un esercente patria potestà).

La legge di stabilità 2014, ha esteso la titolarità del diritto, oltre che ai cittadini italiani, anche ai cittadini di Stati membri dell’Unione europea ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» (legge n. 147/2013- art. 1, co. 216).

Scadenza domanda carta acquisti e scadenza dichiarazione ISEE:
  • L'INPS ha precisato che sia le domande che le carte prepagate non hanno alcuna scadenza.
  • È invece importante sottolineare la scadenza della dichiarazione ISEE. La normativa relativa alla carta acquisti prevede che in ciascun bimestre debba essere presente una dichiarazione ISEE in corso di validità almeno in un giorno del bimestre stesso. È previsto l’invio da parte dell'INPS di una lettera a tutti i beneficiari ultrasessantacinquenni, o a tutti i titolari delle carte nel caso in cui il beneficiario sia un minore, nel bimestre antecedente quello di scadenza della dichiarazione.
Fonti: www.mef.gov.it e www.inps.it

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giovedì 29 dicembre 2016

Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l'anno 2017 - Rivalutazione dei limiti di reddito

Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l'anno 2017 - Rivalutazione dei limiti di reddito
L'Inps, con la circolare n. 229 del 29/12/2016, ha comunicato le nuove tabelle dei limiti di reddito familiare da applicare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione ed i limiti di reddito mensili da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari per l'anno 2017.

Ricordiamo che le disposizioni sugli assegni familiari riguardano i soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare e cioè:
  • ai coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
  • ai piccoli coltivatori diretti;
  • ai titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri).
Gli assegni spettano per i seguenti familiari:
  • il coniuge, anche se legalmente separato purché sia a carico, solo se il richiedente è titolare di pensione a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi
  • i figli o equiparati anche se non conviventi, di età inferiore a 18 anni; apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni); universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea); inabili al lavoro (senza limiti di età)
  • i fratelli, le sorelle e i nipoti, conviventi, di età inferiore a 18 anni; apprendisti o studenti di scuola media inferiore (fino a 21 anni); universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea); inabili al lavoro (senza limiti di età)
  • gli ascendenti (genitori, nonni, ecc..) ed equiparati, solo se il richiedente è piccolo coltivatore diretto
  • i familiari di cittadini stranieri residenti in Paesi con i quali esista una convenzione internazionale in materia di trattamenti di famiglia
Gli importi mensili delle prestazioni sono i seguenti:
- Euro 8,18 spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;
- Euro 10,21 spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;
- Euro 1,21 spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati.

A questo link è pubblicata la circolare Inps

Maggiori informazioni sull'argomento sono pubblicate a questa pagina del sito dell'Inps

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lunedì 13 giugno 2016

Privacy e controllo dei lavoratori alla luce del Jobs Act

Privacy e controllo dei lavoratori alla luce del Jobs Act
Il 24 settembre 2015 è entrato in vigore il D. Lgs n. 151/2015, attuativo di una delle deleghe contenute nel Jobs Act, che modifica e riformula l'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori in materia di videosorveglianza, adeguando le disposizioni e le procedure preesistenti alle innovazioni tecnologiche e alla loro introduzione nei contesti aziendali.

La riscrittura dell'articolo 4 rappresenta un primo passo verso il superamento di una norma risalente a 45 anni fa, ormai desueta, e ha il pregio di adeguare le esigenze organizzative e produttive aziendali alle necessità imposte dal diritto, senza che il lavoratore sia arbitrariamente sottoposto al controllo a distanza da parte del datore di lavoro.

È stato diversamente regolamentato l'utilizzo degli impianti audiovisivi e dei dispositivi di controllo: i dati e le informazioni raccolti sono ritenuti utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro a condizione che ne sia data al lavoratore adeguata informazione nel rispetto della normativa sulla privacy. Tale controllo non può certamente essere considerato un'indebita ingerenza nella riservatezza del lavoratore; nel nostro ordinamento i diritti del lavoratore sono ampiamente tutelati sotto il profilo della garanzia della riservatezza, in virtù dell'atteggiamento da sempre assunto dal Garante rispetto alla protezione dei dati personali. È consentito il controllo a distanza dei lavoratori solo a fronte di un'esigenza organizzativa o produttiva.

Il volume "Privacy e controllo dei lavoratori alla luce del Jobs Act", autore Gabriele Fava, editore Guerini Next, p.2016, è in vendita anche su Amazon.it al prezzo di € 23,00.

lunedì 30 maggio 2016

IUC 2016 - IMU TASI e TARI - Imposta Unica Comunale

IUC 2016 - IMU TASI e TARI - Imposta Unica Comunale
La Legge di Stabilità 2016 prevede alcune importanti novità nella disciplina delle imposte che costituiscono la IUC; si ricordano ad esempio le novità in materia di IMU/TASI come l’abolizione dell’imposta sulla prima casa, l’esenzione sui terreni agricoli e sugli imbullonati.

Il testo affronta le novità intervenute nel corso dell’anno e riepiloga la disciplina generale della IUC (Imposta Unica Comunale), costituita da:
  • una componente di natura patrimoniale (IMU);
  • una componente legata ai servizi erogati dai Comuni. In relazione a tale componente il prelievo si suddivide ulteriormente in:
    • TASI, tassa sui servizi indivisibili;
    • TARI, tassa sui rifiuti;

IVS - Contributi Previdenziali Artigiani e Commercianti 2016

IVS - Contributi Previdenziali Artigiani e Commercianti 2016
Il testo analizza la disciplina relativa alla contribuzione IVS a cui, ai sensi dell’art. 1, comma 1, Legge 2 agosto 1990, n. 233, devono iscriversi gli esercenti attività artigiana e commerciale.

Il testo tiene conto della circolare esplicativa che, annualmente, viene diramata dall’INPS, fissando le regole di contribuzione per l’anno in corso.

Dopo una prima analisi dei soggetti interessati ed esclusi e delle modalità di iscrizione a tale gestione, si approfondiscono, separatamente per ciascun periodo d’imposta (2015 e 2016) gli obblighi contributivi, definendo le aliquote contributive, il reddito di fascia e il reddito minimale e massimale.

Assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2016-30 giugno 2017

Assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2016-30 giugno 2017
La legge n. 153/88 stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall'ISTAT, intervenuta tra l'anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell'assegno e l'anno immediatamente precedente.

In base ai calcoli effettuati dall'ISTAT, la variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo tra l'anno 2014 e l'anno 2015 è risultata pari allo -0,1%.

Come ricordato dal Comunicato del Dipartimento delle politiche per la famiglia pubblicato sulla G.U. n. 35 del 12.02.2016, l’articolo 1, comma 287 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ai fini della rivalutazione da applicare sulle prestazioni assistenziali e previdenziali, ha stabilito che “con riferimento alle prestazioni previdenziali e assistenziali e ai parametri ad esse connessi, la percentuale di adeguamento corrispondente alla variazione che si determina rapportando il valore medio dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, relativo all’anno precedente il mese di decorrenza dell’adeguamento, all’analogo valore medio relativo all’anno precedente non può essere inferiore a zero”.

In relazione a quanto sopra, sono stati confermati i livelli di reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2015 – 30 giugno 2016 anche per il periodo seguente.

In allegato alla Circolare dell' Inps n. 92 del 27/05/2016 troverete le tabelle (in formato Excel) contenenti i livelli reddituali, nonchè i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017, alle diverse tipologie di nuclei familiari.
Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

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lunedì 16 maggio 2016

Potere di controllo e privacy. Lavoro, riservatezza e nuove tecnologie

Potere di controllo e privacy. Lavoro, riservatezza e nuove tecnologie
Le nuove tecnologie hanno determinato forti cambiamenti nell’uso degli strumenti di lavoro che le aziende mettono a disposizione dei dipendenti, soprattutto per quanto riguarda il loro utilizzo, certamente improntato a migliorare l’efficienza dell’esecuzione della prestazione, ma anche per la constatazione secondo cui vengono previste forme di sorveglianza dei lavoratori che si pongono ai limiti del potere del datore di controllare i dipendenti.

Con la presente Guida Operativa si cerca di individuare il limite tra potere di controllo ed esigenze di tutela della privacy, in una realtà che ha continuato a presentare una casistica sempre nuova, operando nei fatti un costante superamento dell’originale impianto previsto dal legislatore nel 1970.

Illeciti e sanzioni. Il diritto sanzionatorio del lavoro - Edizione 2016

Illeciti e sanzioni. Il diritto sanzionatorio del lavoro - Edizione 2016
La settima edizione racchiude le novità degli ultimi tre anni di legislazione, prassi amministrativa e giurisprudenza. I contenuti, articolati in sei parti, riguardano l’insieme di tutte le violazioni penali e amministrative, ma anche civili, del diritto del lavoro, della previdenza sociale e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Così la Parte I, dedicata all’avviamento al lavoro, raccoglie i capitoli che trattano del lavoro sommerso, del mercato del lavoro, delle assunzioni ordinarie e obbligatorie.

La Parte II si rivolge ai libri e ai documenti obbligatori di lavoro e contiene i capitoli che illustrano l’apparato sanzionatorio, le novità inerenti il libro unico del lavoro, la busta paga, il registro degli infortuni (ora abolito ma ancora con rilievi sanzionatori) e la tessera di riconoscimento.

Busta paga in pratica. Guida alla compilazione

Busta paga in pratica. Guida alla compilazione
Busta paga in pratica costituisce il volume di approfondimento della rivista Guida alle Paghe che configura la proposta editoriale dedicata ad affiancare e supportare professionista e addetto paghe nella quotidiana attività di elaborazione delle paghe.

La Collana “Guida alle paghe” si pone in affiancamento alla rivista stessa e ne costituisce lo strumento principale di approfondimento della tematiche tipiche dell’addetto. Costituisce inoltre punto di riferimento per professionisti e addetti che ricercheranno approfondimenti di merito alla tematica delle paghe. Il contenuto riguarda tutti gli aspetti del lavoro subordinato con particolare riferimento alla disciplina in vigore nei principali settori contrattuali dell’industria, artigianato e servizi. Inoltre affronta tutte le tematiche contributive ed assistenziali che riguardano le procedure ed esamina tutte le tematiche riguardanti la compilazione delle dichiarazioni annuali.

Studi di settore e parametri contabili 2016. Periodo d'imposta 2015

Studi di settore e parametri contabili 2016. Periodo d'imposta 2015
Il presente volume propone un’attenta ed esaustiva trattazione degli studi di settore e dei parametri contabili, sistema di accertamento informatizzato a base statistica, che permette all’Agenzia delle Entrate di calcolare i ricavi e i compensi presunti, disattendendo le risultanze della contabilità delle imprese e dei professionisti.

La pubblicazione propone una puntuale trattazione della disciplina, analizzando, tra l’altro:
  • le cause di esclusione;
  • le modalità di compilazione del modello relativo agli studi di settore;
  • il collegamento tra gli studi di settore e la dichiarazione dei redditi, nonché le modalità di adeguamento;
  • l’analisi di coerenza economica;
  • le modalità di applicazione degli indicatori di normalità economica;
  • l’accertamento tramite studi di settore;
  • l’effetto dei correttivi anticrisi nel calcolo della congruità;
  • le particolarità relative alle imprese multiattività.
Inoltre, con specifico riferimento ai parametri contabili, il testo fornisce un’approfondita analisi della loro applicazione e delle modalità di compilazione degli specifici modelli ad essi riservati.

Il Volume "Studi di settore e parametri contabili 2016. Periodo d'imposta 2015", autore Centro studi fiscali, editore Seac, p.2016, è in vendita anche su Amazon.it al prezzo di € 33,00.

giovedì 12 maggio 2016

Tutto Fisco 2016: Dal 730 precompilato al modello Unico: come pagare meno tasse

Tutto Fisco 2016: Dal 730 precompilato al modello Unico: come pagare meno tasse
Una guida pratica e di facile consultazione. Tutti i consigli per risparmiare sulle tasse. Un manuale utile per compilare il modello Unico e il 730 precompilato oppure ordinario. Ma da tenere sottomano tutto l’anno per non fare inutili regali al Fisco. Nessun nuovo sconto nella dichiarazione dei redditi, mentre continua a crescere il peso delle addizionali locali.

Il 730 precompilato ora riporta anche le spese sanitarie e la maggior parte degli oneri detraibili e deducibili, semplificando così la vita a dipendenti e pensionati. Confermate, per fortuna, le scadenze per il versamento e per la presentazione dei modelli.

mercoledì 11 maggio 2016

Consorzi e società consortili. Con CD-ROM (Seconda edizione)

Consorzi e società consortili. Con CD-ROM (Seconda edizione)
Costituzione › Aspetti civilistici e amministrativi › Profili tributari › Altre forme di collaborazione fra imprese: Associazione temporanea d’impresa • GEIE • Trust • Joint Venture

Aggiornato con: Nuovo Reverse Charge sulle prestazioni di imprese consorziate (Legge di Stabilità 2016) • Decreto Bilanci (D.Lgs. n. 139/2015)

Su Cd-Rom: oltre 90 Formule personalizzabili

L’alleanza fra imprese permette di realizzare sinergie di gruppo ed economie di scala: per questo sono sempre più frequenti gli accordi di collaborazione, finalizzati a disciplinare i rapporti tra due o più aziende oppure a regolare lo svolgimento di determinate fasi dell’attività d’impresa.

martedì 10 maggio 2016

Come usare LinkedIn per il tuo business: Strategie, tattiche e soluzioni per l'azienda e il professionista

Come usare LinkedIn per il tuo business: Strategie, tattiche e soluzioni per l'azienda e il professionista
Negli ultimi anni LinkedIn ha subito una vera e propria trasformazione: da strumento per cercare e offrire lavoro a social network per sviluppare il proprio personal brand, per restare in contatto e sviluppare il proprio network professionale, per essere costantemente aggiornato su trend e novità di settore.

Nato dallo studio e dall’approfondimento delle logiche e dinamiche della piattaforma, nonché dall’attività di consulenza e formazione dell’autore, questo libro ti accompagnerà alla scoperta dell’utilizzo di LinkedIn in chiave business.
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