Assegno nucleo familiare 2026-2027: rivalutazione del +1,4% sui livelli di reddito
Nuovi livelli reddituali in vigore dal 1° luglio 2026: ecco come cambiano gli importi dell'assegno al nucleo familiare secondo la circolare INPS n. 61/2026.
Che cosa cambia: la rivalutazione 2026
La legge n. 153/88 prevede la rivalutazione annuale dei livelli di reddito familiare per l'assegno al nucleo familiare, con effetto dal 1° luglio di ogni anno. L'aumento è calcolato sulla base della variazione dell'indice dei prezzi al consumo ISTAT per le famiglie di operai e impiegati, misurata tra l'anno di riferimento e quello precedente.
Per il 2026-2027, l'ISTAT ha registrato una variazione percentuale del +1,4% tra il 2025 e il 2024. Di conseguenza, i livelli di reddito delle tabelle degli importi mensili degli assegni sono stati rivalutati del 1,4% a partire dal 1° luglio 2026.
Chi beneficia della rivalutazione?
Con l'entrata in vigore dell'Assegno unico universale per i figli (decreto legislativo n. 230/2021, dal 1° marzo 2022), l'assegno al nucleo familiare rimane applicabile solo a nuclei senza figli o orfani, ossia composti da:
- Coniugi
- Fratelli e sorelle
- Nipoti
La rivalutazione 2026-2027 interessa quindi esclusivamente le tabelle 19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C e 21D.
Come applicare i nuovi importi
Gli importi mensili aggiornati della prestazione sono contenuti nel PDF allegato alla Circolare INPS n. 61 del 26 maggio 2026. I nuovi livelli reddituali hanno validità dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027 per il calcolo degli importi:
- Mensili
- Giornalieri
- Settimanali
- Quattordicinali
- Quindicinali



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