venerdì 12 dicembre 2014

Spese di pubblicità, rappresentanza, alberghi e ristoranti

Spese di pubblicità, rappresentanza, alberghi e ristoranti
L’esigenza di distinguere tra spese di pubblicità e spese di rappresentanza (ed omaggi) costituisce per le imprese una questione di notevole rilevanza pratica, in quanto viene ad incidere direttamente sulla determinazione del reddito.

L’individuazione di una linea di demarcazione tra le due tipologie di spesa non è mai stata agevole; per questo motivo, la Finanziaria 2008 è intervenuta sulla materia, introducendo specifici criteri di definizione delle “spese di rappresentanza”, prevedendo inoltre specifici limiti di deducibilità.

Il sopra descritto intervento normativo si sovrappone inoltre con le norme disposte dal D.L. n. 112/2008 riguardanti la deducibilità fiscale delle spese alberghiere e di ristorazione, oggi pari al 75% del loro ammontare.

Infine, il Decreto semplificazioni fiscali ha introdotto alcune modifiche alla disciplina in esame, adeguando tra l’altro il limite di detraibilità IVA delle spese di rappresentanza a quello previsto previsto per le imposte sui redditi (euro 50).

L'eBook si propone come una valida guida pratica per conoscere ed applicare in maniera corretta la disciplina tributaria dettata per le spese di rappresentanza, pubblicità e per prestazioni alberghiere e di ristorazione sostenute da imprese e professionisti, ai fini IVA, imposte dirette ed IRAP.

Oltre a fornire un inquadramento generale delle spese, sono affrontati casi pratici, utilizzando tabelle e schemi riassuntivi.

Un’apposita sezione è infine dedicata alla normativa vigente in materia, raccolta e aggiornata con risoluzioni e circolari emanate dall’Agenzia delle Entrate.

Il Volume "Spese di pubblicità, rappresentanza, alberghi e ristoranti", autore Centro Studi Fiscali, editore Seac, p.2014, è in vendita anche su Amazon.it al prezzo di € 24,95.

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